Proposte per l'anno scolastico 2026/2027

couverture de Proposte per l'anno scolastico 2026/2027

Laboratori tematici per classi della scuola primaria

Proposte a cura del Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna

Bruchi, farfalle e falene

dal 13 ottobre al 22 dicembre 2026 (martedì e mercoledì dalle 10 alle 12)
Come sono fatti i lepidotteri? E i bachi da seta?
In questo percorso bambine e bambini potranno scoprirlo attraverso un’osservazione ravvicinata delle collezioni di farfalle del museo e un allestimento didattico dedicato alla scoperta della grande varietà e bellezza di questo insetto.
A seguire un laboratorio di pittura con colori a tempera, stencil, tamponi e altri strumenti per realizzare forme di farfalla in cui evidenziare la simmetria bilaterale, i segmenti del corpo, disegni e colori delle ali , antenne e molto altro ancora.
Per la scuola primaria

Tesori del mare e della terra: le conchiglie

dal 9 marzo al 25 maggio 2027 (martedì e mercoledì dalle 10 alle 12)
Cosa sono i Gasteropodi? E i Bivalvi? Grazie ad un allestimento con tessuti, sabbia, conchiglie dei nostri mari ed esemplari preziosi facenti parte della collezione del museo, bambine e bambini potranno analizzarli e utilizzarli come fonte d’ispirazione per un laboratorio di collage cartaceo e materico, a soggetto marino.
Per la scuola primaria

La scuola com’era

dal 12 gennaio al 24 febbraio 2027 (martedì e mercoledì dalle 10 alle 12)
Attraverso una visita guidata degli spazi del museo dove è presente la ricostruzione parziale di un’aula scolastica del tempo, bambine e bambini potranno osservare i materiali esposti e i cassetti a tema degli armadi Bombicci. A seguire, durante il laboratorio, la classe potrà fare un salto indietro nel tempo e sperimentare la scrittura con pennini, calamai e inchiostri.
Per la scuola primaria (classi 3, 4 e 5)

Proposte a cura di "Senza titolo" Srl

Maestra, racconta!

da settembre 2026 a maggio 2027 (lunedì e giovedì tra le 9 e le 13)
Come era la scuola 100 anni fa? Una visita animata teatrale che ha per protagonista una giovane maestra venuta dal passato. Tra aneddoti divertenti, documenti originali e storie curiose, sbirciando negli armadi del museo, i bambini e le bambine verranno accompagnati in un appassionante racconto a ritroso nel tempo per conoscere, immaginare e sperimentare con semplici giochi didattici gli ambienti, i materiali e la vita quotidiana nella scuola del 1925.
Per la scuola primaria (classi 1 e 2)

La memoria nel cassetto

da settembre 2026 a maggio 2027 (lunedì e giovedì tra le 9 e le 13)
Nella pratica di molti artisti e artiste contemporanei l’archivio è una possibilità di trattenere la memoria di persone, racconti e storie. Partendo dal racconto dell’esperienza degli armadi dedicati ai Tre regni della Natura presenti al museo, i partecipanti sperimenteranno cosa significa catalogare e archiviare e perché è necessario farlo. In laboratorio, aiutati da oggetti reali e da costruire, le ragazze e i ragazzi comporranno un “cassetto di classe” dove custodire tracce di memoria, realizzando un ritratto metaforico tra dimensione individuale e collettiva.
Per la scuola secondaria di primo grado

Catalogare il mondo

da settembre 2026 a maggio 2027 (lunedì e giovedì tra le 9 e le 13)
Alla fine dell’800 il professore di mineralogia Luigi Bombicci realizzò a scopo didattico tre armadi contenenti ognuno 30 cassetti sui “Tre regni della Natura” - minerale, animale, vegetale. Accompagnati alla scoperta di questi archivi materiali, i partecipanti approfondiranno i concetti di raccolta e catalogazione e come questi sono cambiati nel corso del tempo. Guardando alla pratica di artisti e artiste contemporanee che hanno messo al centro del proprio lavoro un’idea di catalogazione come indagine sul mondo, in laboratorio i partecipanti realizzeranno la propria collezione di oggetti portatori di senso, non solo in un’ottica personale, ma anche come specchio di una comunità.
Per la scuola primaria (classi 3, 4 e 5)

La Bologna educativa

da settembre 2026 a maggio 2027 (lunedì e giovedì tra le 9 e le 13)
Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 la città di Bologna ha messo in pratica le teorie della pedagogia positivista; il museo didattico circolante e le scuole all’aperto sono solo gli esempi più eclatanti di tante piccole scelte che hanno portato Bologna ad essere un punto di riferimento in questo ambito. La visita al museo sarà il punto di partenza per ripercorrere la storia dell’educazione bolognese, dell’attivismo pedagogico e del positivismo.
In laboratorio, i partecipanti sperimenteranno, attraverso semplici esercitazioni individuali e collettive, come si può guardare, analizzare e raccontare il mondo.
Per la scuola secondaria di secondo grado


Prenotazioni

Le prenotazioni si effettuano online entrando nella sezione del museo collegandosi al sito didatticabo.midaticket.it