Cycling Pathways. The Politics and Governance of Dutch Cycling Infrastructure, 1920-2020
Nel tentativo di contrastare il cambiamento climatico, molte città cercano di incentivare l'uso della bicicletta. Spesso guardano ai Paesi Bassi come modello. Tuttavia, gli storici hanno appena iniziato a scoprire come e perché i Paesi Bassi siano diventati il paese leader mondiale nel ciclismo. Perché i ciclisti olandesi hanno avuto tanto successo nella loro lotta per un posto sulle strade? "Cycling Pathways: The Politics and Governance of Dutch Cycling Infrastructure, 1920-2020" esplora la lunga battaglia politica che ha portato agli attuali elevati livelli di utilizzo della bicicletta. Attraverso un'attenta ricerca negli archivi, il libro svela l'importante ruolo dei movimenti sociali e mostra in dettaglio come questi abbiano interagito con ingegneri e politici a livello nazionale, provinciale e urbano per governare la distribuzione dello spazio stradale e la costruzione di infrastrutture ciclabili. Il volume affronta un'ampia gamma di argomenti, dagli attivisti ai comitati di ingegneria, dai pendolari urbani ai ciclisti amatoriali, e spazia dai primi anni del Novecento a oggi, al fine di ricostruire la lunga e quasi dimenticata storia della governance del ciclismo nei Paesi Bassi.