Il valore del rischio in educazione: racconti dai servizi educativi e dalle scuole di ogni ordine e grado
call per la raccolta di esperienze educative
In occasione della XIV edizione de "L'educazione si-cura all'aperto" all'interno del Convegno "Oltre il 'rischio zero'. Educare all'aperto tra responsabilità, possibilità e nuovi scenari" in programma per sabato 12 dicembre 2026 presso la Filla | Sala Auditorium, viene promossa una call per raccogliere e valorizzare le pratiche educative incentrate sul tema e sul valore del rischio.
La scadenza per l'invio dei contributi è fissata per il 20 novembre 2026.
Perché una call sul rischio?
Nella cultura contemporanea si tende a percepire il rischio in un'accezione quasi esclusivamente negativa, ricercando un "rischio zero" che rischia di rendere bambine e bambini meno capaci di riconoscere i pericoli, di valutarli e di sviluppare autonomia.
La ricerca pedagogica invita a un cambio di prospettiva: dal rischio come minaccia al "rischio benefico" (beneficial risk). Esperienze come il gioco rischioso (risky play), la mobilità autonoma, l'esplorazione e il contatto diretto con la natura consentono di sfidare i propri limiti, costruire fiducia, competenza e resilienza. Il compito dell'educazione non è rendere la vita dei più piccoli il più sicura possibile, ma sicura quanto necessario. L'outdoor education rappresenta un contesto privilegiato in cui il rischio può essere accolto e trasformato in un'occasione di apprendimento.
Obiettivi della Call
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Raccogliere e valorizzare esperienze educative sull'intenzionalità del rischio.
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Dare voce e visibilità alle pratiche di outdoor education nei servizi educativi e nelle scuole.
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Costruire un patrimonio comune di narrazioni, riflessioni e documentazioni tra teoria e pratica.
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Alimentare il confronto tra servizi 0-6, scuole del primo e secondo ciclo, territorio e famiglie sul bilanciamento tra protezione e possibilità.
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Portare i contributi all'interno della XIV edizione de "L'educazione si-cura all'aperto" e del convegno del 12 dicembre 2026.
Chi può partecipare
La partecipazione è aperta a:
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Servizi educativi e scolastici pubblici e privati di ogni ordine e grado (nidi e servizi prima infanzia, scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado).
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Servizi extrascolastici pubblici e privati (associazioni, centri per bambini e famiglie, cooperative sociali, enti di formazione e realtà educative del territorio).
Possono presentare candidature educatrici, educatori, insegnanti, coordinatori/coordinatrici pedagogiche e dirigenti scolastici, singolarmente o in gruppo.
Modalità e termini di partecipazione
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La partecipazione è gratuita.
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Le proposte vanno inviate via email a centroriesco@comune.bologna.it entro il 20 novembre 2026.
Leggi tutti i dettagli nel documento in allegato a questa pagina.
Informazioni e Contatti
Centro Ri.E.Sco – Comune di Bologna
- Sito web: centro-riesco.comune.bologna.it
- Email: centroriesco@comune.bologna.it
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Telefono: 051 2196274