Bologna Zerodiciotto
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10 giugno 2026, 18:30

Lo scisma da un mondo che muore

copertina di Lo scisma da un mondo che muore

presentazione del libro 

Incontro con Michele Garau autore di Lo scisma da un mondo che muore (DeriveApprodi, 2024).

Il percorso di Jacques Camatte inizia sulle orme del comunismo eretico di Amadeo Bordiga e sviluppa un pensiero del capitalismo come dominio assoluto sulle menti, i corpi e la creatività della specie umana. In questa traiettoria originale e dimenticata, Camatte tocca molti nodi che oggi sono all’ordine del giorno: le soglie di sopravvivenza del pianeta e dei viventi, l’effetto delle protesi tecnologiche sulla capacità umana, la comunità come via d’uscita dal vicolo cieco di questo modello sociale. La lettura contenuta in questo libro interroga le tracce e le risorse che Camatte ci consegna alla luce di un problema centrale: cosa può significare oggi l’idea di rivoluzione? Confrontandosi con Marx e Leroi-Gourhan, Cesarano e Adorno, Camatte ha lasciato piste di ricerca attraverso cui arrivare a un’idea diversa della rivoluzione. Non il mito fondativo della modernità, lo Stato caserma o il progetto ingegneristico di una società perfetta, ma la rinascita delle possibilità dimenticate della specie umana, il libero sviluppo della sua capacità di reinventarsi.
La rivoluzione è una via ignota che oggi può essere pensata solo come uno scisma, la separazione da un mondo morente.
Michele Garau è assegnista di ricerca all’Università di Torino. Il suo lavoro di ricerca è concentrato in particolare sulle genealogie di una politica anticapitalista estranea alla tradizione del movimento operaio e socialista.
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