Bologna Zerodiciotto
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14 marzo 2026, 16:00

Raccontare il lavoro

copertina di Raccontare il lavoro

Percorso di letture, memorie e suggestioni sulla storia industriale del nostro territorio

L'area a nord del Centro storico di Bologna si sviluppa in più fasi a partire dal Piano regolatore del 1889 e si caratterizza fin da subito come un quartiere operaio e manifatturiero, grazie soprattutto alla vicinanza con la stazione e la linea ferroviaria. Un importante settore industriale della città si sviluppa, dunque, proprio a partire dalle vie più a ridosso della stazione, come via Fioravanti o via Carracci, per espandersi fino alle zone più distanti dell’Arcoveggio e della Casaralta.
Qui nascono e per molti decenni restano attive aziende come A.C.M.A., SABIEM, Officine Minganti, Civolani o Casaralta, solo per citarne alcune. 

A partire dagli anni Settanta del Novecento, inoltre, anche l'Istituto Aldini Valeriani verrà spostato dall'antica sede di Santa Lucia in Via Castiglione alla sede attuale di Via Bassanelli, mettendo ancora in più stretta relazione il percorso degli studenti con le realtà lavorative del territorio. 

Oggi molti di questi luoghi sono scomparsi, completamente abbattuti o riqualificati e trasformati a diverse destinazioni d'uso. Resta, però, ancora una forte memoria, una narrazione condivisa soprattutto dalle generazioni più anziane che in questi quartieri hanno non solo lavorato ma anche vissuto, in un momento storico cruciale come quello del Secondo Dopoguerra. 

Attraverso questo percorso, che vede la sinergia e la collaborazione del Museo del Patrimonio Industriale e di due Biblioteche del territorio, Casa di Khaoula e Lame-Cesare Malservisi, si potrà rileggere in una nuova ottica il paesaggio urbano e dargli nuova voce.

Verranno, quindi, proposti due diversi romanzi e alcune suggestioni di immagini, video e documenti storici che permettano un'immersione nelle tematiche proposte, inquadrandole sia nella specifica e per molti versi atipica realtà bolognese, sia dandone una visione di ampio respiro a livello nazionale, concentrando l’attenzione sul periodo storico dell’immediato dopoguerra fino agli anni Sessanta. Le letture dei romanzi si porranno in dialogo con le memorie personali dei partecipanti, intrecciando la dimensione storica con le esperienze vissute.

Alla fine del percorso verrà proposto un trekking virtuale, che consentirà di approfondire storie e testimonianze, e che farà da sfondo e cornice a letture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio. 

Queste la date degli incontri:

  • Sabato 14 marzo 2026, h 16 - Museo del Patrimonio Industriale: presentazione del percorso e del primo romanzo e racconto, attraverso una visita guidata alle collezioni, della specificità dell’industria bolognese e del suo sviluppo sia dal punto di vista tecnologico che dei suoi processi lavorativi.
  • Giovedì 9 aprile 2026, h 17 -  Biblioteca Casa di Khaoula: vita e lavoro a Bologna.Condivisione e dialogo interattivo a partire dal primo romanzo, con approfondimenti storici rispetto alle realtà del territorio. Presentazione e prestito del secondo romanzo, che dal focus sul territorio si sposta a una visione dello sviluppo economico in altre aree della nazione.
  • Giovedì 7 maggio 2026, h 17 - Biblioteca Lame - Cesare Malservisi: vita e lavoro in Italia nel dopoguerra. Condivisione e dialogo interattivo sul secondo romanzo con approfondimenti storici e riflessioni. Prime conclusioni in preparazione all'incontro finale.
  • Sabato 16 maggio 2026, h 11 - Museo del Patrimonio Industrialetrekking virtuale attraverso mappe interattivefilmati, fotografie d'epoca testimonianzeLetture ad alta voce di brani estratti dai romanzi e da documenti d'archivio. 

Tutti gli incontri sono a partecipazione gratuita previa prenotazione
tel. 051 219 6570 - 051 2196090
bibliotecalame@comune.bologna.it - bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Iscrizioni entro il 13 marzo 2026
Max 25 partecipanti