25 févr. 2026

Io esco a giocare

couverture de Io esco a giocare

Il Diritto al Gioco nei cortili condominiali

Il gioco libero non è solo un passatempo, ma un diritto fondamentale per lo sviluppo sociale, emotivo e cognitivo di bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
La campagna internazionale Io esco a giocare, promossa dal progetto La città dei bambini di Francesco Tonucci, invita a restituire ai più piccoli e alle più piccole spazi di autonomia nel mondo reale.

Oggi la crescita di bambine e bambini è sempre più condizionata dall'uso precoce di dispositivi elettronici. Gli esperti avvertono: l'isolamento virtuale può produrre danni significativi che spesso emergono solo nell'adolescenza. Il contrasto a questa tendenza passa attraverso il gioco libero e l'autonomia: uscire, camminare e sperimentare relazioni dirette in spazi sicuri ma non eccessivamente controllati dagli adulti.

Da queste riflessioni nasce un’azione concreta: la valorizzazione dei cortili condominiali come primo spazio di libertà "fuori casa”.

Proprio nell’ambito della campagna Io esco a giocare la Consulta Cinnica ha scelto di rilanciare l’informazione e la pratica del gioco libero nei cortili condominiali: spazi quotidiani, vicini e accessibili, che possono tornare a essere luoghi di incontro, di autonomia e di comunità. Il cortile rappresenta spesso il primo spazio “fuori casa” in cui bambini e bambine possono sperimentare il gioco libero in sicurezza, costruendo relazioni, competenze sociali, apprendimenti e fiducia in se stessi.

In questo ambito, il Comune di Bologna, recependo istanze del territorio, ha modificato nel 2021 il proprio Regolamento Edilizio introducendo una norma specifica che riconosce e tutela il diritto al gioco libero in questi spazi comuni. L’obiettivo è trasformare i cortili in luoghi di incontro e crescita, garantendo sicurezza e socialità.

Partecipa alla rilevazione: il questionario

Per rendere concreto questo diritto e scattare una fotografia reale della situazione nei condomini bolognesi, Cinnica invita i cittadini a compilare un breve questionario. I risultati permetteranno di individuare le necessità delle famiglie e promuovere forme di comunicazione e sensibilizzazione sempre più efficaci.

Compila il questionario

 


Regolamento Edilizio del Comune di Bologna, parte seconda, titolo III, art. 80, comma 4.1 (2021). Spazi per il gioco nei cortili privati

4.1 Il Comune di Bologna riconosce il diritto dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età, dando così attuazione all’articolo 31 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e recepita nell’ordinamento italiano con legge n. 176 del 25 maggio 1991. A tal fine, nei cortili, così come nei giardini e nelle aree all’aperto degli edifici privati ad uso abitativo, deve essere consentito il gioco dei bambini, fatte salve le fasce orarie di tutela della quiete e del riposo, ove stabilite dai regolamenti condominiali, che in orario diurno non possono superare le due ore. Non si applica ogni contraria deliberazione assembleare ovvero disposizione contenuta nei regolamenti condominiali.