Opera aperta. Teatro Arena del Sole e Teatro delle Moline | Stagione 2026/27
RezzaMastrella
7-14-21-28
Teatro Arena del Sole Sala Leo de Berardinis
Con 7-14-21-28 Antonio Rezza e Flavia Mastrella costruiscono un mondo numerico e allucinato dove il corpo combatte con spazio, regole e convenzioni. In un paese allo sbando, un uomo è affascinato dallo spazio che diventa numero; intorno a lui si muovono figure deformate, relazioni sbilanciate, istituzioni grottesche, frammenti di fiaba e nevrosi quotidiane. Come sempre nel loro teatro, la scena non è uno sfondo ma un habitat: corde, reti, lacci e volumi costringono il corpo a misurarsi con ciò che lo limita, lo spinge, lo fa deragliare. «Fine delle parole. Inizio della danza macabra». Lo spettacolo procede per scarti, urti, apparizioni e accelerazioni verbali. Ne nasce un teatro fisico e visionario, dove l’assurdo non allontana dalla realtà, ma la rende più nuda e riconoscibile. Numeri, ordine, convenzioni e nonsenso diventano materia surreale.
Durata: 85 minuti
Dati artistici
di Flavia Mastrella Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista
habitat Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli light designer Alice Mollica macchinista Eughenij Razzeca organizzazione generale Stefania Saltarelli ufficio stampa Artinconnessione organizzazione e comunicazione This is Acqua produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Rezza Mastrella
Leone d’Oro alla Carriera – Biennale di Venezia 2018
foto di Flavia Mastrella, Stefania Saltarelli, Giulio Mazzi