La collezione Marzadori
Nel 2025 Maurizio Marzadori, collezionista e antiquario bolognese, fondatore di Freak Andò, ha messo a disposizione del Comune di Bologna una selezione di giocattoli (dal 1900 al 1950) provenienti dalla sua collezione che comprende più di 600 mobili per l’infanzia e altrettanti giocattoli d’epoca.
Alla collezione Marzadori è stata riservata una sala del Museo didattico scientifico Luigi Bombicci dove i giocattoli sono esposti all’interno di una scaffalatura da negozio in legno di rovere originale dei primi del Novecento, anch’essa fornita da Marzadori, che riproduce una sorta di negozio dell’epoca.
La collezione e molti dei pezzi esposti hanno girato in tantissime mostre in giro per l’Italia, dal Museo della Triennale di Milano, al Museo civico archeologico e alla Salaborsa di Bologna con la mostra La camera dei bambini, fino al MoMA di New York “ospiti” della rassegna internazionale Century of the Child.
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(53x78 cm) Antonio Rubino, 1928
(14x29,5x13 cm), Rizzoli, Como, 1938.
(26,5x33,5x23 cm) ditta Saracco (TO), fine anni Trenta del ’900.
Carro di carnevale con birilli raffiguranti varie maschere: Arlecchino, Gianduia, Capitan Fracassa, Pierrot, Brighella, ecc.
(22x27x13,5 cm), legno tornito e laccato, particolari dipinti, meccanismo in metallo, riporta il marchio della ditta Cavalli e Poli (Cremona), 1935 ca.
Quando il gioco viene trainato i due moschettieri si affrontano in duello.
(25 cm), feltro pannolenci, struttura di legno imbottita in segatura, capelli in mohair, Lenci (TO), 1929 ca.
Bambola appartenente alla serie delle Mascottes e miniature, bamboline dal viso esterrefatto che riproponevano gli abiti delle bambole più grandi, vestita con costume tradizionale da ciociara (Lazio), i volti di queste bambole venivano realizzati sulla base dei bozzetti ad acquerello del pittore Dudovich e di altri artisti come Vacchetti, è presente l’etichetta della ditta.
(15 cm), feltro pannolenci e tessuto, Lenci (TO), anni Trenta-Quaranta del ’900.
Bambola abbigliata da suora, è presente l’etichetta della ditta.
(13,5x25x21,5 cm), trattore in legno tornito e laccato, particolari aerografati, ditta Deflorian, Tesero (TN), 1950.
22 Aprile 1934, Milano. Natale di Roma, storia scritta e illustrata da Antonio Rubino. Rubino fu tra i fondatori del “Corriere dei Piccoli” nel 1908 e vi collaborò per lunghi periodi.
(27x37x14 cm), legno sagomato, tornito e laccato, particolari in materiale plastico, etichetta ditta M “La Norimberga”, anni Trenta del ’900.
Personaggio raffigurante un Pinocchio lupo di mare, dai piedi pinnati, che cavalca il famelico Pesce-cane, che apre e chiude la bocca quando viene trainato.
(13 x diam 7 cm), legno di cirmolo tornito e laccato, Val Gardena (BZ), 1925 ca.
Pupazzi raffiguranti Pinocchio e Fortunello, che spesso nei giocattoli vengono riprodotti insieme, qui posti sotto un grande ombrello rosso.
(39x43,5x15 cm), legno sagomato e dipinto, etichetta AVIL, attribuito a Lazzaris, Spresiano (TV), 1915 ca.
Gioco da traino che riproduce una delle classiche scene delle strisce di Opper Frederick Burr: quando viene trainato la mula sferra un poderoso calcio in faccia al povero Ciccio.
(29,5x59,5x23,5 cm), legno sagomato, tornito e dipinto, etichetta, AVIL, presumibilmente realizzati dai ragazzi del Patronato Operai Lazzaris, Spresiano (TV), 1915 ca.
I personaggi raffigurati appartengono al Corriere dei Piccoli, la moglie di Ciccio Mirandy (Ciccia), Leon, Fortunello, Ciccio; dietro ogni personaggio è riportato il punteggio che si acquisisce colpendoli.