Michael E. Smith
mostra personale
Dopo aver ospitato progetti che intrecciano architettura, memoria e sperimentazione, Palazzo Bentivoglio presenta una mostra personale di Michael E. Smith, uno degli artisti americani più radicali e influenti della sua generazione.
Da oltre vent’anni la pratica di Smith ridefinisce i confini della scultura e dell’installazione, muovendosi tra minimalismo e residuo, tra assenza e presenza. Le sue opere, realizzate con materiali trovati, scarti industriali e oggetti di recupero, danno vita a installazioni di forte impatto emotivo, in cui elementi che rimandano al quotidiano appaiono insieme fragili e minacciosi. Ogni mostra è concepita come un’esperienza unica, dove gli oggetti, l’architettura e la luce operano all’unisono, trasformando il luogo in un corpo vivo.
Cresciuto nella Detroit postindustriale, Smith traduce nel linguaggio della scultura la memoria del consumo e dell’abbandono, restituendo al pubblico una riflessione inquieta sul destino degli oggetti e dei luoghi, e sul loro rapporto con il tempo umano.
Nel programma dell'istituzione bolognese rientra inoltre garageBENTIVOGLIO, la vetrina espositiva curata da Davide Trabucco che accoglie Temporali (2015) di Alberto Garutti.
L’opera porta i fulmini nella quotidianità: ogni temporale in Italia modifica l’intensità della luce nell’impianto elettrico, creando un’esperienza in cui il fenomeno avviene altrove e potenzialmente senza spettatori. Il progetto riflette sul rapporto tra realtà e altrove e, dedicato a chi “passando di lì pensa al cielo”, invita lo spettatore a un’attesa contemplativa e immaginativa.
Mostra personale a cura di Simone Menegoi e Tommaso Pasquali
- promosso da Palazzo Bentivoglio
Orari di apertura ordinari:
dal venerdì alla domenica dalle 12 alle 19
Orari di apertura ART CITY Bologna:
Giovedì 5 febbraio 2026 dalle 12 alle 22
Venerdì 6 febbraio 2026 dalle 12 alle 22
Sabato 7 febbraio 2026 dalle 12 alle 22
Domenica 8 febbraio 2026 dalle 12 alle 19
Orari di apertura ART CITY WHITE NIGHT:
Sabato 7 febbraio 2026 dalle 12 alle 22
Ingresso:
ingresso gratuito
ph. Carlo Favero