Job shadowing a Colombes
Sguardi che ispirano
Finanziamento: 2025-1-IT02-KA121-SCH-000327350
Il viaggio e l’osservazione sul campo si confermano le leve più potenti del programma Erasmus+, capaci di trasformare una settimana di scuola in un profondo momento di crescita e ispirazione. Un gruppo formato da una pedagogista, due educatrici e una insegnante dei servizi educativi del Comune di Bologna ha vissuto un’intensa esperienza di job shadowing, immergendosi in un contesto scolastico dinamico e accogliente, guidato da una comunità educante aperta e orgogliosa dei propri traguardi.
Durante questa esperienza ogni spazio, ogni routine e ogni incontro sono diventati uno stimolo per guardare al futuro dei nostri servizi con occhi nuovi.
Uno degli aspetti che ha maggiormente colpito le partecipanti è stata la gestione del momento del pasto durante il quale i bambini e le bambine sperimentano una reale autogestione attraverso lo sporzionamento autonomo del cibo: lasciare che decidano quanto e come servirsi stimola la capacità di ascoltare il proprio corpo e la propria sazietà; il pranzo perde la rigidità della routine tradizionale e si trasforma in un momento di socializzazione spontanea, dove l'aiuto reciproco tra pari diventa naturale.
Attraverso progetti condivisi con il territorio — come il "Maternathlon", una manifestazione sportiva che ha visto collaborare le bambine e i bambini piccoli con le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori — la scuola ha dimostrato di essere il motore della comunità locale.
Le partecipanti hanno osservato come questa sinergia tra diverse età generi benefici immediati: sviluppa un forte senso di appartenenza alla collettività; allena l'empatia e le capacità relazionali di grandi e piccole/i; propone alle bambine e ai bambini dei modelli di comportamento positivi a cui ispirarsi.
Inoltre, iniziative come i laboratori di pre-ambientamento (aperti alle future iscrizioni insieme alle famiglie) e le uscite sul territorio, come quelle alla mediateca di quartiere, mostrano una scuola fluida, capace di dialogare costantemente con l'esterno.
L'esperienza ha ispirato una ricca riflessione sui materiali e sulle metodologie da valorizzare al rientro nei servizi di Bologna.
Servizi coinvolti: scuola dell’infanzia Mazzini, nidi d’infanzia Betti e Lepido