Job shadowing a Pamplona
Una scuola a misura di bisogni
Finanziamento: 2025-1-IT02-KA121-SCH-000327350
Una pedagogista, un’educatrice di nido e tre insegnanti dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Bologna hanno svolto un’intensa settimana di job shadowing nella regione della Navarra (Spagna), visitando il centro di consulenza specialistica, scuole dell'infanzia e nidi d'infanzia.
Il gruppo ha analizzato come un sistema scolastico differente risponda alle sfide dell'inclusione, della multiculturalità e della gestione degli spazi, ricavandone stimoli fondamentali per riflettere sul proprio contesto di partenza.
Uno degli elementi di maggiore interesse della mobilità internazionale è stato lo studio del CREENA (Centro di Risorse per l'Educazione Speciale della Navarra). A differenza dei modelli sanitari, questa struttura opera in una prospettiva puramente educativa, fornendo alle scuole consulenze, ausili e personale specializzato direttamente integrato nel team docenti.
Le partecipanti hanno potuto osservare una forte capillarità di figure esperte sul campo: la presenza sistematica di logopediste (intese come figure educative), pedagogiste cliniche e insegnanti di sostegno garantisce un potenziale evolutivo rivolto a tutte le bambine e tutti i bambini, lavorando prevalentemente all'interno della sezione; strumenti come la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) tramite pittogrammi e la predisposizione di "angoli di decompressione" per la regolazione emotiva testimoniano un’attenzione diffusa al benessere e all’accessibilità degli ambienti.
Il confronto tra le diverse scuole visitate (dalle realtà bilingui dei quartieri cosmopoliti ai centri rurali in lingua basca) ha evidenziato approcci differenti rispetto al gioco spontaneo e alla strutturazione didattica, spesso orientata alla preparazione per la scuola primaria. Tuttavia, le partecipanti hanno individuato punti di forza in specifiche pratiche di comunità:
- la continuità e l'integrazione sono promosse attraverso progetti in cui le bambine e i bambini della scuola primaria diventano "tutor" delle più piccole e dei più piccoli dell'infanzia nel giardino, curando le relazioni e la trasmissione delle regole sociali;
- l’efficacia del principio "meno è meglio". Ambienti minimali, arredi ridotti al minimo, l'uso esclusivo di materiali naturali e una forte connessione con i produttori locali traducono la sostenibilità in una pratica di cittadinanza attiva e partecipata.
L’immersione nel sistema della Navarra ha permesso alle partecipanti di attivare uno sguardo aperto e critico sulle routine, sull'organizzazione dei rincones (centri di interesse) e sulla gestione dei tempi scolastici.
L'incontro con prassi diverse non offre soluzioni preconfezionate, ma stimola il personale dei servizi 0-6 a interrogarsi, valorizzando i punti di forza del modello italiano e accogliendo nuove soluzioni organizzative per qualificare ulteriormente i servizi educativi di Bologna in un'ottica sempre più europea.
Servizi coinvolti: nido d’infanzia Aquilone, scuole dell’infanzia Andersen, De Stefani e Marighetto